I Nostri Ospiti

Montauto è disponibile per ospitare tutti coloro che vogliono passare un periodo di vacanza in una zona tra le più belle,
magari concedendosi delle rilassanti cure o bagni termali.
E anche a coloro, scuole, insegnanti, appassionati, che vogliono organizzare una vacanza-studio, seminari o comunque
attività di gruppo .
alcune delle discipline che vengono usualmente esercitate sono :

Lo yoga
Lo yoga è una filosofia e una disciplina nata nell’India almeno 3 mila anni fa, che si è sviluppata, diramata, trasformata ed ha assunto tanti aspetti differenti, tanto che ormai è difficile dare una definizione unica e univoca di che cosa è oggi lo yoga.
Lo yoga è un insieme di tecniche e metodi per il controllo della mente al fine di realizzare il vero Sé.
Tali tecniche possono comprendere l’uso del respiro, il controllo dei sensi della percezione, la pratica delle posizioni, la recitazione di mantra, la concentrazione in punti particolari del corpo o su oggetti esterni, lo studio delle scritture, etc.
I testi classici più accreditati che descrivono lo yoga sono il Bhagavad Gita (il Canto del Beato) e gli Yoga Sutra (Aforismi sullo Yoga) di Patanjali.
Il Bhagavad Gita, uno dei testi più amati e conosciuti dagli indiani, costituisce una parte del Mahabharata, il testo epico più lungo del mondo, e attraverso un colloquio fra il dio Krishna e il guerriero Arjuna introduce lo yoga.
Descrive diversi tipi di yoga, il Karma Yoga (compiere le azioni rinunciando ai frutti dell’azione stessa), il Bhakti Yoga (dedicare ogni azione e ogni pensiero a Dio), il Jnana Yoga (Yoga della conoscenza) e il Dyana Yoga (Yoga della meditazione). Krishna parla della reincarnazione e dell’Atman - il vero Sé o anima, che non muore con la morte - del fatto che ogni azione ha le sue conseguenze, buone o cattive, e che questa relazione ci lega alla ruota delle reincarnazioni.
I sutra di Patanjali descrivono soprattutto il Dyana Yoga; il testo è composto da 196 aforismi suddivisi in quattro Pada o libri.
Patanjali descrive vari modi di controllare la mente a seconda della preparazione del praticante, spiegando quali sono le difficoltà e gli impedimenti che si possono incontrare e come superarli, quali doti servono e quali devono essere coltivate. Il testo è molto preciso nel descrivere come funziona la mente; come la mente si crea delle illusioni pensando di essere il verso Sé quando invece è in realtà solo “il mezzo” per sperimentare il mondo esterno; come questa illusione e confusione è alla base delle nostre sofferenze. E da qui la necessità di sciogliere questa confusione, di realizzare il vero Sé, l’Atman. Lo yoga è dunque l’insegnamento delle tecniche per comprendere questa distinzione fra l’Atman e la mente e il corpo.
Il termine yoga deriva dalla radice “Yuj” che significa “soggiogare” - proprio come il giogo e le redini permettono di controllare i cavalli del cocchio, così lo yoga ci aiuta a “soggiogare” o “controllare” la mente.
Lo yoga che ha avuto un grande sviluppo in occidente e che negli ultimi decenni è diventato così popolare è l’Hatha Yoga, lo yoga dove vengono praticati gli asana (posizioni). Ha-tha, luna-sole, è l’unione e il superamento degli opposti, ed è un processo descritto nel testo del XV secolo Hatha Yoga Pradipika di Svatmarama, nel quale un intero capitolo è dedicato agli asana e uno al pranayama (arte del respiro).
La popolarità attuale dello Yoga è dovuta non solo agli effetti benefici a livello fisico - sul sistema nervoso e immunitario e su tutti i sistemi fisiologici (e non unicamente su quello muscolare) ma anche al fatto che la sua pratica aumenta la concentrazione della mente, sviluppa la volontà e aiuta ad avere un organismo più sano e armonioso. Anche se la pratica degli asana nella tradizione yogica ha sempre come finalità il controllo della mente per arrivare alla visione del vero Sé e alla sua realizzazione, oggigiorno, spesso, le persone si avvicinano alla pratica dell’Hatha Yoga per i suoi benefici fisici e per l’effetto rilassante.
L’Hatha Yoga si dirama in numerosi sistemi, più o meno ortodossi, quali ad esempio: Iyengar Yoga, Ashtanga Yoga, Bikram Yoga, Kundalini Yoga, Vinyasa Yoga, fino ad altri tipi di yoga decisamente di più difficile classificazione come Hot Yoga, Power Yoga, Yoga con l’amaca, Partner Yoga.

Iyengar Yoga
Iyengar Yoga prende il nome dal suo fondatore B.K. Sundararaja Iyengar, chiamato Guruji dai suoi discepoli, e che ha fondato un Istituto a Pune, India. L’insegnante di B.K.S. Iyengar, era il cognato Tirumalai Krishnamarhcarya gran maestro della scuola di yoga nel palazzo reale di Mysore.
B.K.S. Iyengar con la sua pratica intensa sin dall’età di 14 anni, sperimentando su di sé gli effetti della pratica, a livello fisico, psicologico e mentale ha introdotto molti elementi innovativi nella pratica degli asana e del pranayama. E’ conosciuto per l’uso di alcuni elementi tipo cuscini, cinture, coperte, mattoni di legno, sedie, panchetti al fine di facilitarla e fare sì che i suoi effetti si sentissero a livello più profondo.
Il contributo più significativo dovuto all’insegnamento di B.K.S. Iyengar è costituito dall’elaborazione di differenti sequenze di asana e/o modi di praticarli che tengono conto dei particolari bisogni e condizioni del praticante, quali l’età, la condizione di salute psicofisico ed eventuali malattie, lo stato psicologico, emotivo e mentale.
Nelle classi di Iyengar yoga l’insegnante ha una cura particolare per la precisione nell’esecuzione della posizione in modo che il praticante non faccia sforzi inutili e rispetti i propri limiti, così da imparare ad aprire ed espandere il corpo e scoprire nuove possibilità di movimento e di benessere senza creare tensioni non necessarie.
L’iyengar Yoga è anche famoso per la cura dell’allineamento che è la condizione per cui non ci siano distorsioni in nessuna parte del corpo, ma armoniosa apertura.
Per poter diventare insegnante diplomato Iyengar Yoga, l’aspirante deve fare un lungo percorso di pratica con verifiche finali.  L’Iyengar Yoga è stato introdotto in Italia dal 1972 e da allora ha avuto una grande espansione con scuole nella maggior parte delle città.
In Italia c’è l’Associazione Nazionale Iyengar Yoga con un sito

www.iyengaryoga.it

GURDJIEFF, IL SUO INSEGNAMENTO E LE DANZE SACRE.
Gurdjieff - Fu un uomo straordinario che alla fine del XIX° secolo si accingeva ad intraprendere un viaggio alla ricerca
della Verità. Nelle sue investigazioni diresse inizialmente l’attenzione sia alla religione che alla scienza rendendosi
conto peró che entrambe erano incomplete. Giunse alla convinzione che doveva esserci qualcos’altro che era stato
dimenticato o perduto. Si imbarcò così per molti anni in spedizioni di ricerca e di studio, sperimentando gioie, sofferenze
e disillusioni. Raggiunse monasteri ed incontrò Maestri, raccogliendo e decifrando i frammenti sparsi delle antiche
tradizioni di saggezza. Dal 1911 con tutto sé stesso si dedicò alla trasmissione di ciò aveva trovato: un messaggio di
grande valore circa l’uomo ed il suo destino. Lavorò incessantemente per introdurre nella vita dell’uomo di oggi le idee e
gli insegnamenti pratici fin ad allora sconosciuti in Occidente per il raggiungimento della libertà interiore e la
comprensione del significato e dello scopo della vita umana: l’insegnamento della Quarta Via.
Quarta Via – Secondo questo insegnamento l’uomo e’ creato come un organismo capace di intraprendere un’evoluzione
interiore. Egli occupa un posto importante nella creazione, ma è imprigionato in un profondo sonno e così com’è, vive
utilizzando solo una piccola parte delle sue potenzialità. Si trova in una condizione di esistenza irreale che provoca in
lui grande squilibrio e separazione. Lo sviluppo delle potenzialità nascoste della natura umana e la liberazione dalla
schiavitù interiore richiede metodi appropriati e sforzi coscienti, non è un processo automatico o solo un sapere teorico.
Per questo motivo sin dai tempi più remoti sono esistite scuole e monasteri legati all’insegnamento delle tradizionali vie
di perfezionamento spirituale: la via della conoscenza basata sull’intelletto; la via della devozione e della fede
religiosa; la via della lotta con il corpo fisico per acquisire potere su di esso. La Quarta Via è un cammino di
trasformazione che non richiede l’isolamento dalle condizioni della vita ordinaria. E’ un insegnamento di saggezza pratica
che si applica nel momento presente della nostra esistenza quotidiana. L’insegnamento della Quarta Via fornisce
un’educazione equilibrata dei differenti lati della natura umana e offre i metodi pratici necessari allo sviluppo armonico
dei centri fisico, emozionale ed intellettuale. Lo scopo primario della Quarta Via è il raggiungimento di uno stato
bilanciato dei tre centri, il cui manifestarsi nella vita quotidiana risveglia l’uomo ad uno stato di coscienza che gli
permette di percepire se stesso e di ricevere impressioni di una qualità più fine e di avere un sapore delle Realtà che
inizia a rendere la sua essenza attiva e la sua personalità passiva.
Movimenti e Danze Sacre -  Gurdjieff non fu soddisfatto di lasciare solo un sistema di idee ma ritenne necessario
trasmettere un repertorio di Danze Sacre e Movimenti. In più di un’occasione disse che lo studio delle idee e la pratica
dei Movimenti dovevano essere complementari. Egli trascorse più di vent’anni viaggiando attraverso l’Europa, l’Africa, e
l’Asia in cerca dei segreti contenuti nelle Danze Sacre. Con i suoi Movimenti Gurdjieff ci ha lasciato un grande tesoro,
poiché essi racchiudono e preservano una conoscenza definita. Gli antichi saggi usavano le danze ed i rituali per
registrare e trasmettere la loro comprensione delle leggi del mondo. In questo modo le future generazioni avrebbero potuto
decifrarle. Le Danze Sacre sono come libri, scritti un tempo attraverso il linguaggio dei gesti. Le danze di Gurdjieff sono
una forma di meditazione in movimento attraverso cui ci rendiamo conto di essere raramente consapevoli della nostra vita –
interiore ed esteriore. Ci offrono la possibilita’ di vedere che reagiamo sempre in modo abituale e condizionato e che le
nostre tre funzioni principali, il pensiero, il sentimento ed il corpo quasi mai lavorano insieme o in armonia. Cominciamo
a cercare di muoverci sempre intenzionalmente e scopriamo in noi molte possibilita’ fino ad allora inaspettate. Troviamo
che si può concentrare l'attenzione, che si può essere svegli ed avere una sensazione generale di se stessi. Una quiete
della mente, la consapevolezza del corpo ed un interesse del sentimento possono essere riuniti.

http://www.gurdjieffitalia.it/
 

BIODANZA®
Sistema Rolando Toro

Il cammino verso la salute e la felicità passa attraverso la piena espressione delle proprie potenzialità di base.
Biodanza® è una pratica che favorisce in forma dolce, sensibile, creativa e progressiva lo sviluppo armonioso e integrato delle proprie potenzialità e l’espressione dei propri talenti.
All'interno di un gruppo di partecipanti, in una successione di esperienze fondate sul movimento, la musica e l’essere in gruppo, vengono vissuti dei momenti di espressione di sé per mezzo dei quali ciascuno può riscoprire il meglio delle proprie qualità.
Biodanza® è stata creata dallo psicologo ed antropologo cileno Rolando Toro per favorire il riequilibrio psico-fisico, per creare un legame salutare e affettivo con gli altri, per risvegliare una nuova sensibilità verso la Vita, per sviluppare l’Autostima e, soprattutto, per ristabilire i profondi vincoli che ci sono tra l'Uomo e l' Amore.

NON SERVE SAPER DANZARE
Rossana Mignosi
Insegnante titolare e Didatta di Biodanza®.
presente su Facebook
www.biodanzaperta.it

 

Theatre by inmates in the prison of Krimpen aan den IJssel in Holland
The Arts Supporting Employability and Personal Effectiveness
- Grundtvig Course, “Skills through the Arts” -
June 10-16 in Rapolano Terme Italy
‘I had never been able to work with others before but this has taught me to listen and work
together, not to just to follow my own ideas’. Dutch prisoner after music-theatre workshop.
The Grundtvig course, “Skills through the Arts”
This Grundtvig course, teaches artists and teachers on the new possibilities of art
education. How to use informal learning, how skills can be learned through the arts, how the
arts can help to make changes in the system. After completing the course, the participants
will also be certified to organise and deliver SEPE (Supporting Employability and Personal
Effectiveness) courses as a SEPE trainer in their own country.
The history of this approach Policymakers, artists and scientist worked together during 2
years of European exchanges, intensive workshops and research in 6 countries. This
resulted in new ways of learning and new possibilities for art education in prisons and
elsewhere and in a new certificate that will help them find their way in society.
We kindly invite you to share, discuss and reflect on the opportunities art education currently
offers. We will present some excellent results and explain what learning through the arts
means to people in the margins of society. We will lay out its benefits for employers, the
judicial system, policy makers and art-educational institutes.
The University of Exeter has done extensive research into the effectiveness of
workshops that were mostly delivered in prisons. At the end, most of the detained
participants felt empowered and had significantly improved their communication and
collaboration skills.
The SEPE (Supporting Employability & Personal Effectiveness) programme that we
have developed offers courses in the ‘soft’ skills that employers are keen on, such as team
work, good communication, time management, flexibility and presentation. These courses
are delivered by trained artists aiming at underprivileged groups e.g. inmates, youngsters,
immigrants, illiterates and resulting in CDs, staged plays, concerts or exhibitions. The focus
is on informal learning, there is no writing, studying or exams. It is all about developing skills
through the dynamics of the group processes, using the arts as vehicle.The SEPE Certificate
for participants is developed by Edexel part of the PEARSON Group, the world’s leading
company in education.
If you want to sign up for the course, or if you have any other questions please contact us at
teampeeta@peetaproject.com If you need any help filling in the funding request we can also
help you with it.
(Legal organisers: the international PEETA Team in cooperation with the Custodial Institutions Agency of the
Dutch Ministry of Security and Justice and the Dutch branch of the EPEA, the European Prison Education
Association)
Skills Through the Arts