Rigomagno

a 6 Km

Fu costruito sul Colle degli Ulivi nel 1292 ad opera della Repubblica di Siena, dopo che la stessa aveva ordinato la distruzione del vecchio castello (che sorgeva verso metà del colle più a nord), come ritorsione per un presunto tradimento, che in seguito risultò non vero.
La planimetria, giunta a noi pressoché intatta, risente fortemente del disegno razionalmente essenziale, di stile militare, eseguito dagli ingegneri dell’esercito.
Rigomagno conserva ancora gran parte della cinta muraria originale, alcune torri e due delle tre porte di un tempo.
All’interno tutto è ancora in buono stato: le strade, le strutture, gli orti, sono ancora in grado di trasmettere sensazioni che solo pochissimi centri medievali possono dare.
All’esterno, una strada corre intorno, tra le mura e gli oliveti in un percorso altamente suggestivo, fatto di odori, silenzi e panorami mozzafiato.
Splendidi i poggi circostanti che permettono, agevolmente, per le tante strade ed i moltissimi sentieri a disposizione, passeggiate indimenticabili, fuori dai rumori e dalla frenesia dei tempi moderni.
Ma la caratteristica principale di questa Terra splendida è la presenza discreta dell’uomo. Non c’è angolo del territorio rigomagnese che non sembra lasciato alla natura, eppure, guardando con più attenzione, campi e boschi mostrano l’intervento dell’uomo, un intervento misurato che, in genere, non va oltre l’indispensabile.