Chiusure

a 33 km

Antico villaggio alla sommità del quale sopravvivono resti rimaneggiati di un antico castello facente parte dell'antica parrocchia di S. Angelo in Luco.
Si trova sopra una elevata  piaggia, im passato coperta di boscaglie, in mezzo alle quali fu eretto il monastero del Monte Oliveto maggiore, compreso nel popolo e distretto di Chiusure, che si trova a circa un chilometro di distanza. 
L'antichità di  questo insediamento è testimoniata dal dal fatto che la sua chiesa di S. Angelo in Luco al principio del secolo VIII, fu oggetto di contesa fra i vescovi di Siena e  di Arezzo. Essa è poi menzionata nella bolla di approvazione della Congregazione degli Olivetani, e del loro monastero maggiore, dove si dice questo è fondato nel distretto della parrocchia di S. Michele in Luco. Da alcune vecchie memorie senesi, risulta che Antonio di Meo Tolomei comprò Chiusure nel 1333.
Risulta superfluo aggiungere che il fondatore della Congregazione di Monte Oliveto apparteneva alla stessa famiglia senese dei Tolomei, e che selvoso era il poggio di Acona, dove fu eretto il primo eremo